In questi giorni sui mezzi pubblici si nota un sensibile aumento dei controlli. Era da tempo che non vedevo personale viaggiante dedito al controllo biglietti.
Ritengo che sia un atto di responsabilità il salire sul mezzo pubblico con il biglietto in regola, oltre che una legge da rispettare.
Tuttavia detesto l'atteggiamento dei controllori.
Innanzitutto lo sguardo inquisitore, di chi presume che tu sia passibile di multa. Questo lo si nota dalla modalità con cui si effettua il controllo: il bus viene bloccato e le persone "temporaneamente sequestrate". Se tutti fossero in regola, basterebbero pochi secondi, ma non è così.
Se il biglietto è in ordine, il controllore lo gira più volte alla ricerca della frode: non è possibile che tu sia in regola. Eppure i nuovi sistemi di obliterazione sono molto efficienti, non ci si può sbagliare, il biglietto è dotato di banda megnetica, entra in una sola direzione, non può essere obliterato più volte ...
Se invece si è senza biglietto ... apriti cielo!
Ma è giusto che sia così, d'altro canto perché viaggiare senza?
Tuttavia mi stupisce la cattiveria con cui guardiamo tali viaggiatori.
Se solo pensassimo a quante persone pagate da noi con fior di quattrini viaggiano comodi nelle auto blu con tanto di autista (e magari scorta), tutto spesato ... noi invece (cattivoni) a non pagare € 1,20 per ogni ora di viaggio in autobus ... dai, siamo noi ad affossare l'Italia, mica loro!
Eppure solo qualche anno fa, gli stessi autobus avevano l'aria condizionata e monitor accesi, con le ultime notizie e utili informazioni, erano puliti e le persone sopra erano cortesi ... gli stessi autobus non offrono più alcun servizio, le persone sono sempre più chiuse nei loro problemi, e i controllori mi guardano con aria inquisitoria.
Perché?
Perché io, italiano, dipendente di una azienda privata, che pago le tasse, perché devo essere trattato così?
Perché non ho nessuno con cui protestare?
Perché mi devo interfacciare con call center dislocati mentre tutti loro sanno benissimo dove abito, visto che mi mandano regolarmente tutte le bollette del mondo?
Basta.
Benvenuti
Benvenuti sul mio blog!
mercoledì 2 maggio 2012
mercoledì 7 marzo 2012
Primavera
Pensavo di scrivere della neve, del silenzio ovattato che ci ha regalato ...
Ho pensato troppo e sono stato sorpreso dal fragore della piena.
Primavera è tempo di rinascita, vedo il germoglio spuntare ma non ne riconosco il frutto.
Dove mi porterà questo viaggio, dove mi conduce la corrente e dove dirigo la prua?
Oh tu, stella brillante, che nella notte più cupa mi hai guidato,
compagna di viaggio agli estremi confini
non celarti ora che albeggia
ti seguo ancora
Ho pensato troppo e sono stato sorpreso dal fragore della piena.
Primavera è tempo di rinascita, vedo il germoglio spuntare ma non ne riconosco il frutto.
Dove mi porterà questo viaggio, dove mi conduce la corrente e dove dirigo la prua?
Oh tu, stella brillante, che nella notte più cupa mi hai guidato,
compagna di viaggio agli estremi confini
non celarti ora che albeggia
ti seguo ancora
mercoledì 21 dicembre 2011
Percorso libero
Che bello pensare
incontrarsi
per un giro insieme in bicicletta...
e poi, liberamente, continuare
La foto ritrae un cartello esposto fuori un circolo di ciclisti nella bassa bolognese.
incontrarsi
per un giro insieme in bicicletta...
e poi, liberamente, continuare
La foto ritrae un cartello esposto fuori un circolo di ciclisti nella bassa bolognese.
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